
789 milioni di euro per il fotovoltaico agricolo in Italia. 40% riservato al Sud: la Campania ha la priorità . Impianti da 6 a 1.000 kWp su capannoni, stalle e aziende agricole.
Verifica se la tua azienda agricola può accedere ai fondi MASAF 2026
Il Parco Agrisolare è uno dei programmi più importanti del PNRR per la transizione energetica del settore agricolo italiano. Con il Decreto MASAF del 17 dicembre 2025 (D.M. 681806) è stata introdotta la nuova 'Facility Parco Agrisolare' (Investimento 4) con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle regioni del Sud Italia: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Molise e Abruzzo. Questo rende la Campania una delle regioni prioritarie per l'accesso ai fondi.
L'incentivo copre fino all'80% della spesa ammissibile per l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici a uso produttivo nel settore agricolo, zootecnico e agroindustriale. La potenza degli impianti ammissibili va da 6 kWp fino a 1.000 kWp, permettendo di coprire sia piccole aziende familiari che grandi cooperative e consorzi.
Tra le spese ammissibili rientrano: installazione di pannelli fotovoltaici e inverter, sistemi di accumulo (batterie), colonnine di ricarica per veicoli elettrici, rimozione e smaltimento di coperture in amianto/eternit (obbligatorio se presente), interventi di coibentazione termica del tetto, dispositivi di monitoraggio e gestione dell'energia. Questo permette di realizzare una riqualificazione completa degli edifici agricoli, unendo sicurezza (eliminazione amianto), efficienza energetica e produzione rinnovabile.
I beneficiari ammessi sono: imprenditori agricoli (individuali e società ), imprese agroindustriali, cooperative agricole e loro consorzi, forme aggregate come ATI, RTI, reti di imprese e Comunità Energetiche Rinnovabili. Il decreto prevede priorità di selezione per chi non ha già beneficiato del precedente bando Parco Agrisolare 2.2 e per i soggetti iscritti alla 'rete del lavoro agricolo di qualità '.
Le risorse sono così ripartite: 473 milioni per la produzione agricola primaria, 150 milioni per la trasformazione di prodotti agricoli, 10 milioni per la trasformazione in prodotti non agricoli, 140 milioni per la produzione primaria senza vincoli particolari. I progetti ammessi devono essere completati entro 18 mesi dalla data dell'atto di concessione del finanziamento.
**Stato attuale (gennaio 2026)**: Il decreto è in vigore ma si attende la pubblicazione dell'Avviso MASAF/GSE che definirà le date di apertura dello sportello per la presentazione delle domande. Il precedente bando 2024 (terzo avviso) si è chiuso il 14 ottobre 2024. FASE Costruzioni monitora costantemente gli aggiornamenti e prepara i clienti alla presentazione delle domande appena lo sportello sarà attivo.
Per le aziende agricole che vogliono condividere l'energia prodotta con la comunità locale, offriamo anche supporto nella costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Le CER permettono di massimizzare i benefici economici dell'energia condivisa grazie alla tariffa premio riconosciuta dal GSE per 20 anni.
Contributo fino all'80% a fondo perduto (Decreto MASAF 2025)
Dotazione 789 milioni € - 40% riservato al Sud Italia
Impianti ammessi da 6 a 1.000 kWp
Rimozione amianto/eternit e coibentazione tetto inclusi
Sistemi di accumulo e colonnine EV ammissibili
Costituzione CER con incentivi GSE per 20 anni
Scopri tutti i dettagli del servizio nella nostra brochure informativa
Contattaci per un preventivo gratuito e personalizzato
Il nostro processo di lavoro garantisce qualità e trasparenza in ogni fase
Analizziamo i requisiti della tua azienda agricola: tipologia attività , edifici disponibili, iscrizione a registri obbligatori.
Effettuiamo un sopralluogo per valutare i tetti, verificare presenza di amianto e dimensionare l'impianto ottimale.
Elaboriamo il progetto tecnico completo e il preventivo dettagliato con calcolo dell'incentivo spettante.
Appena apre lo sportello GSE, presentiamo la domanda con tutta la documentazione richiesta.
Dopo l'ammissione, realizziamo i lavori: rimozione amianto (se presente), coibentazione e installazione fotovoltaico.
Completiamo la rendicontazione finale al GSE per l'erogazione del contributo a fondo perduto.
Dati tecnici verificabili per garantire trasparenza e qualitÃ
Massimizza il risparmio con gli incentivi statali e regionali disponibili
Il Parco Agrisolare (Investimento 4 - Facility) si affianca al precedente Investimento 2.2 ormai concluso. Per le aziende non ammesse al Parco Agrisolare sono disponibili alternative: la detrazione fiscale del 50% per impianti fotovoltaici, il Conto Termico 3.0 per pompe di calore e solare termico, e i bandi regionali per le rinnovabili.
Per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), oltre alla tariffa incentivante GSE (circa 110 €/MWh per 20 anni sull'energia condivisa), sono disponibili contributi a fondo perduto del PNRR specifici per la costituzione di CER nei comuni sotto i 5.000 abitanti (fino al 40% a fondo perduto).
FASE Costruzioni offre consulenza completa per orientarti verso l'incentivo più adatto alla tua situazione.
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Un esempio concreto dei risultati che otteniamo per i nostri clienti

"Grazie a FASE Costruzioni abbiamo ottenuto il contributo Parco Agrisolare per rifare i tetti delle stalle eliminando l'eternit e installando 200 kW di fotovoltaico. L'energia prodotta copre tutto il fabbisogno dell'azienda."— Azienda Agricola Verdi
Le risposte alle domande più comuni su Parco Agrisolare e CER - PNRR
Operiamo in tutta la Campania: Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento
FASE Costruzioni è il partner ideale per le aziende agricole della Campania che vogliono accedere ai fondi Parco Agrisolare PNRR. Operiamo in tutta la regione con particolare focus sulle province a maggiore vocazione agricola: Salerno (Piana del Sele, Cilento, Valle dell'Irno), Avellino (Irpinia), Caserta (Terra di Lavoro) e Benevento (Sannio).
Abbiamo già assistito numerose aziende agricole campane nell'accesso ai bandi precedenti (Parco Agrisolare 2023 e 2024), con un'ottima percentuale di successo delle domande presentate. La nostra esperienza spazia da piccole aziende familiari con cantine e frantoi, a grandi cooperative zootecniche con centinaia di ettari di tetti disponibili.
L'agricoltura campana può beneficiare enormemente del fotovoltaico: irraggiamento solare tra i più alti d'Italia, consumi energetici significativi per irrigazione, celle frigorifere, caseifici e trasformazione prodotti. Con il Parco Agrisolare e la riserva del 40% per il Sud, non c'è momento migliore per investire.
Contattaci per una valutazione gratuita dell'ammissibilità della tua azienda al bando 2026. Ti avviseremo non appena sarà pubblicato l'Avviso con le date di apertura dello sportello.
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