
Sportello chiuso dal 9 aprile 2026: qui cosa resta aperto per le aziende agricole. Quando era aperto, il 40% della dotazione era riservato al Sud e la Campania era fra le regioni prioritarie. Impianti da 6 a 1.000 kWp su capannoni, stalle e aziende agricole.
Vediamo cosa resta aperto per la tua azienda agricola ora che il bando è chiuso
Il Parco Agrisolare è uno dei programmi più importanti del PNRR per la transizione energetica del settore agricolo italiano. Con il Decreto MASAF del 17 dicembre 2025 (D.M. 681806) è stata introdotta la nuova 'Facility Parco Agrisolare' (Investimento 4) con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle regioni del Sud Italia: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Molise e Abruzzo. Questo rendeva la Campania una delle regioni prioritarie finché lo sportello è rimasto aperto.
L'incentivo copriva fino all'80% della spesa ammissibile per l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici a uso produttivo nel settore agricolo, zootecnico e agroindustriale. La potenza degli impianti ammissibili va da 6 kWp fino a 1.000 kWp, permettendo di coprire sia piccole aziende familiari che grandi cooperative e consorzi.
Tra le spese ammissibili rientravano: installazione di pannelli fotovoltaici e inverter, sistemi di accumulo (batterie), colonnine di ricarica per veicoli elettrici, rimozione e smaltimento di coperture in amianto/eternit (obbligatorio se presente), interventi di coibentazione termica del tetto, dispositivi di monitoraggio e gestione dell'energia. Questo permette di realizzare una riqualificazione completa degli edifici agricoli, unendo sicurezza (eliminazione amianto), efficienza energetica e produzione rinnovabile.
I beneficiari ammessi erano: imprenditori agricoli (individuali e società), imprese agroindustriali, cooperative agricole e loro consorzi, forme aggregate come ATI, RTI, reti di imprese e Comunità Energetiche Rinnovabili. Il decreto prevede priorità di selezione per chi non ha già beneficiato del precedente bando Parco Agrisolare 2.2 e per i soggetti iscritti alla 'rete del lavoro agricolo di qualità'.
Le risorse erano così ripartite: 473 milioni per la produzione agricola primaria, 150 milioni per la trasformazione di prodotti agricoli, 10 milioni per la trasformazione in prodotti non agricoli, 140 milioni per la produzione primaria senza vincoli particolari. I progetti ammessi devono essere completati entro 18 mesi dalla data dell'atto di concessione del finanziamento.
Stato attuale (agosto 2026): lo sportello del Parco Agrisolare è CHIUSO — i termini si sono chiusi il 9 aprile 2026 e non è stata annunciata una riapertura. In questo momento non ci sono domande da presentare. Se hai una copertura agricola da efficientare possiamo comunque valutare le strade aperte adesso, come il Conto Termico 3.0, le detrazioni e le comunità energetiche rinnovabili, e tenerti pronto per un'eventuale riapertura.
Per le aziende agricole che vogliono condividere l'energia prodotta con la comunità locale, offriamo anche supporto nella costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Le CER permettono di massimizzare i benefici economici dell'energia condivisa grazie alla tariffa premio riconosciuta dal GSE per 20 anni.
Copriva fino all'80% a fondo perduto (D.M. MASAF 681806/2025) — sportello chiuso dal 9/4/2026
Dotazione era 789 milioni €, con 40% riservato al Sud Italia (bando chiuso)
Erano ammessi impianti da 6 a 1.000 kWp
Rimozione amianto/eternit e coibentazione tetto: le eseguiamo, oggi con detrazioni e bandi regionali
Sistemi di accumulo e colonnine EV: li installiamo, incentivabili con le misure oggi aperte
Costituzione CER: tariffa premio GSE sull'energia condivisa per 20 anni (misura ancora attiva)
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Il nostro processo di lavoro garantisce qualità e trasparenza in ogni fase
Analizziamo i requisiti della tua azienda agricola: tipologia attività, edifici disponibili, iscrizione a registri obbligatori.
Effettuiamo un sopralluogo per valutare i tetti, verificare presenza di amianto e dimensionare l'impianto ottimale.
Elaboriamo il progetto tecnico completo e il preventivo dettagliato, con il calcolo degli incentivi oggi disponibili.
Se e quando lo sportello riaprirà, la domanda è già pronta da presentare con tutta la documentazione richiesta.
Realizziamo i lavori: rimozione amianto (se presente), coibentazione e installazione del fotovoltaico, anche fuori dal bando.
Quando il bando era aperto, la rendicontazione finale andava presentata al MASAF per l'erogazione del contributo a fondo perduto.
I parametri del bando Parco Agrisolare com'erano alla chiusura dello sportello, il 9 aprile 2026
Le misure oggi effettivamente aperte per il settore agricolo
Anche la Facility Parco Agrisolare (Investimento 4), come il precedente Investimento 2.2, ha chiuso lo sportello: i termini si sono chiusi il 9 aprile 2026. Per le aziende non ammesse al Parco Agrisolare sono disponibili alternative: la detrazione fiscale del 50% per impianti fotovoltaici, il Conto Termico 3.0 per pompe di calore e solare termico, e i bandi regionali per le rinnovabili.
Per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), oltre alla tariffa incentivante GSE (circa 110 €/MWh per 20 anni sull'energia condivisa), sono disponibili contributi a fondo perduto del PNRR specifici per la costituzione di CER nei comuni sotto i 5.000 abitanti (fino al 40% a fondo perduto).
FASE Costruzioni offre consulenza completa per orientarti verso l'incentivo più adatto alla tua situazione.
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Le risposte alle domande più comuni su Parco Agrisolare e CER - PNRR
Operiamo in tutta la Campania: Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento
FASE Costruzioni affianca le aziende agricole della Campania sul fotovoltaico in copertura. Lo sportello Parco Agrisolare è chiuso: valutiamo insieme Conto Termico 3.0, detrazioni e comunità energetiche. Operiamo in tutta la regione con particolare focus sulle province a maggiore vocazione agricola: Salerno (Piana del Sele, Cilento, Valle dell'Irno), Avellino (Irpinia), Caserta (Terra di Lavoro) e Benevento (Sannio).
Assistiamo le aziende agricole campane nella preparazione della domanda Parco Agrisolare: rilievo della copertura, dimensionamento dell'impianto, documentazione tecnica e caricamento a portale. Oggi lo sportello è chiuso: prepariamo progetto e documentazione per farti trovare pronto a un'eventuale riapertura. Il perimetro tipico va dall'azienda familiare con cantina o frantoio alla cooperativa zootecnica con più capannoni.
L'agricoltura campana può beneficiare enormemente del fotovoltaico: irraggiamento solare tra i più alti d'Italia, consumi energetici significativi per irrigazione, celle frigorifere, caseifici e trasformazione prodotti. Il fotovoltaico sulla copertura agricola resta conveniente anche fuori dal bando: con i consumi tipici di un'azienda agricola e l'irraggiamento campano i tempi di rientro restano interessanti con detrazioni e Conto Termico 3.0.
Lo sportello Parco Agrisolare è chiuso dal 9 aprile 2026 e non è stata annunciata una riapertura. Contattaci per una valutazione gratuita di cosa è possibile fare adesso sulla tua azienda agricola — Conto Termico 3.0, detrazioni, comunità energetiche — e per farti trovare pronto se il bando dovesse riaprire.
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