
Sostituisci il vecchio camino, la stufa a legna o la caldaia a gasolio con una stufa a pellet 5 stelle: il GSE rimborsa fino al 65% della spesa, in unica rata per gli importi domestici. Calcola subito la stima.
Stima immediata secondo il DM 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0) e le Regole Applicative GSE del 19/12/2025.
Compila il modulo e premi Calcola l’incentivo: qui vedrai la stima del contributo GSE totale, le rate annuali e il dettaglio del calcolo.
Intervento III.C del Conto Termico 3.0 — DM 7 agosto 2025
Il Conto Termico 3.0 incentiva stufe e termocamini a pellet fino a 35 kW in sostituzione di generatori a biomassa, legna, carbone, olio combustibile, gasolio o camini a focolare aperto (GPL e gas naturale solo se il nuovo apparecchio ha polveri PP10 ≤ 1 mg/Nm³). L’incentivo si calcola con la formula Ia = 3,35 × ln(Pn) × hr × Ci × Ce e cresce con la zona climatica e con la qualità delle emissioni.
Per una stufa da 10 kW in zona C l’incentivo supera i 460 € l’anno per 2 anni (di più nelle zone interne più fredde, fino a 1.440 € totali in zona E), sempre entro il 65% della spesa e in unica rata se il totale non supera 15.000 €.
Obbligatorie la classe 5 stelle (DM 186/2017), il rendimento oltre l’85% e la manutenzione biennale. La domanda GSE va presentata entro 90 giorni dalla fine lavori: ci pensiamo noi.
Sostituzione di generatore a biomassa, legna, carbone, olio, gasolio o camino aperto (GPL/gas solo con PP10 ≤ 1 mg/Nm³)
Classe di qualità 5 stelle o superiore (certificazione DM 186/2017)
Rendimento termico utile superiore all’85%
Pellet certificato UNI EN ISO 17225-2 (classe e codice in fattura d’acquisto)
Camino aperto: chiusura permanente della canna fumaria documentata
Domanda su Portaltermico entro 90 giorni; manutenzione biennale di generatore e canna fumaria
La domanda si presenta al GSE in accesso diretto, esclusivamente online sul Portaltermico, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori: oltre questo termine l’incentivo non è più ammissibile. Per le stufe a pellet fino a 35 kW scelti dal Catalogo apparecchi domestici GSE la procedura è semplificata: scheda-domanda precompilata, senza certificazioni di prodotto né asseverazione del tecnico. Servono fatture e bonifici con causale dedicata al DM 7 agosto 2025; la causale non deve mai citare le detrazioni fiscali, perché il Conto Termico non è cumulabile con bonus casa ed ecobonus sugli stessi costi. Se l’incentivo totale non supera 15.000 €, il GSE lo eroga in unica rata con bonifico diretto; sopra la soglia, in rate annuali costanti. Fase Costruzioni prepara e segue l’intera pratica: verifica di ammissibilità, caricamento documenti, istruttoria ed erogazione.
| Zona | Comuni | Ore/anno convenzionali |
|---|---|---|
| A | es. Lampedusa | 600 |
| B | es. Palermo, Messina | 850 |
| C | Napoli, Caserta, Salerno, Benevento | 1.100 |
| D | Avellino, Roma, Firenze | 1.400 |
| E | es. Milano, Torino | 1.700 |
| F | es. Cuneo, Belluno | 1.800 |
Più la zona è fredda, più ore convenzionali di funzionamento riconosce il GSE e più alto è l’incentivo. Per esempio, una stufa a pellet da 10 kW con Ce 1 rende circa 930 € totali in zona C (Napoli) e oltre 1.440 € in zona E, sempre entro il tetto del 65% della spesa.
Ci occupiamo di riscaldamento a biomassa e di tutti gli incentivi del Conto Termico in tutta la Campania: installazione a regola d’arte, classe 5 stelle e pratica GSE inclusa. Guarda i progetti realizzati o contattaci per un preventivo. Valuti alternative? Prova il calcolatore pompa di calore o quello per il solare termico.
Le risposte alle domande più comuni sull’incentivo
Sopralluogo e verifica di ammissibilità gratuiti: pensiamo noi all’installazione e a tutta la pratica GSE
Le stime del calcolatore sono indicative e non vincolanti, basate sul DM 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0) e sulle Regole Applicative GSE approvate il 19/12/2025. L’ammissione all’incentivo e l’importo definitivo sono determinati esclusivamente dal GSE in fase di istruttoria della domanda.