Incentivi GSE Conto Termico 3.0 per stufe a pellet - Fase Costruzioni Campania
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    Calcola l’Incentivo Conto Termico 3.0 per la Stufa a Pellet

    Sostituisci il vecchio camino, la stufa a legna o la caldaia a gasolio con una stufa a pellet 5 stelle: il GSE rimborsa fino al 65% della spesa, in unica rata per gli importi domestici. Calcola subito la stima.

    In Breve (AI Summary)

    • • Intervento: Stufa a pellet (III.C)
    • • Incentivo: fino al 65% della spesa
    • • Erogazione: unica rata fino a 15.000 €
    • • Requisito: classe 5 stelle + sostituzione
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    Calcola il tuo incentivo

    Stima immediata secondo il DM 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0) e le Regole Applicative GSE del 19/12/2025.

    1La stufa

    Dalla scheda tecnica. Stufe e termocamini a pellet sono incentivati fino a 35 kW.

    Dal certificato ambientale DM 186/2017: la classe 5 stelle è obbligatoria; riduzioni ulteriori delle polveri premiano il calcolo (Tab. 12).

    Il Conto Termico incentiva le stufe a pellet solo in sostituzione di un generatore esistente di questi tipi (art. 8 DM 7/8/2025).

    2Dove si trova l’immobile

    Come trovo la mia zona?

    La zona climatica del tuo comune è indicata nell’APE, nel libretto d’impianto o in bolletta; puoi cercarla anche nella tabella A del DPR 412/93 (cerca “zona climatica” + nome comune). In Campania: Napoli, Caserta, Salerno e Benevento sono in zona C, Avellino in zona D.

    3La spesa

    Costo totale dell’intervento (fornitura + posa). L’incentivo non può superarne il 65%.

    Stima immediata e gratuita · il calcolo avviene nel tuo browser, nessun dato viene inviato.

    Il tuo incentivo

    Compila il modulo e premi Calcola l’incentivo: qui vedrai la stima del contributo GSE totale, le rate annuali e il dettaglio del calcolo.

    Come funziona l’incentivo per le stufe a pellet

    Intervento III.C del Conto Termico 3.0 — DM 7 agosto 2025

    Il Conto Termico 3.0 incentiva stufe e termocamini a pellet fino a 35 kW in sostituzione di generatori a biomassa, legna, carbone, olio combustibile, gasolio o camini a focolare aperto (GPL e gas naturale solo se il nuovo apparecchio ha polveri PP10 ≤ 1 mg/Nm³). L’incentivo si calcola con la formula Ia = 3,35 × ln(Pn) × hr × Ci × Ce e cresce con la zona climatica e con la qualità delle emissioni.

    Per una stufa da 10 kW in zona C l’incentivo supera i 460 € l’anno per 2 anni (di più nelle zone interne più fredde, fino a 1.440 € totali in zona E), sempre entro il 65% della spesa e in unica rata se il totale non supera 15.000 €.

    Obbligatorie la classe 5 stelle (DM 186/2017), il rendimento oltre l’85% e la manutenzione biennale. La domanda GSE va presentata entro 90 giorni dalla fine lavori: ci pensiamo noi.

    Requisiti di ammissibilità

    Sostituzione di generatore a biomassa, legna, carbone, olio, gasolio o camino aperto (GPL/gas solo con PP10 ≤ 1 mg/Nm³)

    Classe di qualità 5 stelle o superiore (certificazione DM 186/2017)

    Rendimento termico utile superiore all’85%

    Pellet certificato UNI EN ISO 17225-2 (classe e codice in fattura d’acquisto)

    Camino aperto: chiusura permanente della canna fumaria documentata

    Domanda su Portaltermico entro 90 giorni; manutenzione biennale di generatore e canna fumaria

    Come funziona la domanda GSE

    La domanda si presenta al GSE in accesso diretto, esclusivamente online sul Portaltermico, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori: oltre questo termine l’incentivo non è più ammissibile. Per le stufe a pellet fino a 35 kW scelti dal Catalogo apparecchi domestici GSE la procedura è semplificata: scheda-domanda precompilata, senza certificazioni di prodotto né asseverazione del tecnico. Servono fatture e bonifici con causale dedicata al DM 7 agosto 2025; la causale non deve mai citare le detrazioni fiscali, perché il Conto Termico non è cumulabile con bonus casa ed ecobonus sugli stessi costi. Se l’incentivo totale non supera 15.000 €, il GSE lo eroga in unica rata con bonifico diretto; sopra la soglia, in rate annuali costanti. Fase Costruzioni prepara e segue l’intera pratica: verifica di ammissibilità, caricamento documenti, istruttoria ed erogazione.

    Zone climatiche: cosa cambia

    Ore annue convenzionali di funzionamento per zona climatica (Tab. 8 e 11, DM 7 agosto 2025)
    ZonaComuniOre/anno convenzionali
    Aes. Lampedusa600
    Bes. Palermo, Messina850
    CNapoli, Caserta, Salerno, Benevento1.100
    DAvellino, Roma, Firenze1.400
    Ees. Milano, Torino1.700
    Fes. Cuneo, Belluno1.800

    Più la zona è fredda, più ore convenzionali di funzionamento riconosce il GSE e più alto è l’incentivo. Per esempio, una stufa a pellet da 10 kW con Ce 1 rende circa 930 € totali in zona C (Napoli) e oltre 1.440 € in zona E, sempre entro il tetto del 65% della spesa.

    Perché scegliere Fase Costruzioni

    Ci occupiamo di riscaldamento a biomassa e di tutti gli incentivi del Conto Termico in tutta la Campania: installazione a regola d’arte, classe 5 stelle e pratica GSE inclusa. Guarda i progetti realizzati o contattaci per un preventivo. Valuti alternative? Prova il calcolatore pompa di calore o quello per il solare termico.

    Domande Frequenti

    Le risposte alle domande più comuni sull’incentivo

    Posso cumulare l’incentivo con le detrazioni fiscali o il bonus stufe?
    No: il Conto Termico non è cumulabile con le detrazioni fiscali sugli stessi costi (art. 17 DM 7/8/2025) — bisogna scegliere. Il Conto Termico eroga il rimborso in 2 anni (o unica rata) senza bisogno di capienza fiscale, quindi per una stufa domestica è quasi sempre la scelta migliore.
    Quando ricevo i soldi? Cos’è la rata unica?
    Per le stufe a pellet domestiche l’incentivo totale resta sotto i 15.000 €, quindi il GSE lo paga in un’unica soluzione (art. 11 c.4 DM 7/8/2025) dopo l’attivazione del contratto; in alternativa 2 rate annuali costanti.
    Entro quando va presentata la domanda al GSE?
    Entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento, pena la non ammissibilità (art. 14 DM 7/8/2025), sul Portaltermico GSE con fatture, bonifico parlante, certificato ambientale e foto ante/post. Fase Costruzioni invia tutto nei termini.
    Chi fa la pratica GSE?
    Chi sostiene la spesa (Soggetto Responsabile) può delegare un terzo: Fase Costruzioni segue la pratica come delegato. Per le stufe presenti nel Catalogo apparecchi domestici GSE la procedura è semplificata: si sceglie marca e modello e non serve l’asseverazione.
    Quali requisiti deve avere la stufa a pellet?
    Classe di qualità 5 stelle o superiore (certificazione DM 186/2017 rilasciata da organismo notificato), rendimento oltre l’85%, potenza fino a 35 kW e installazione in sostituzione di un generatore ammesso. Il pellet usato deve essere certificato UNI EN ISO 17225-2, con classe e codice riportati in fattura.

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    Le stime del calcolatore sono indicative e non vincolanti, basate sul DM 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0) e sulle Regole Applicative GSE approvate il 19/12/2025. L’ammissione all’incentivo e l’importo definitivo sono determinati esclusivamente dal GSE in fase di istruttoria della domanda.